L’alimentazione della furetta durante l’allattamento

Editoriale del lunedì

ALLATTAMENTO

Dopo la delicata fase del post-partum, la furetta si trova a dover effettuare il lavoro più intenso e importante per la futura vita dei cuccioli: l’allattamento.

Quando inizia il suo lavoro di mamma? La furetta inizia ad allattare quando l’ultimo cucciolo è stato partorito. Può capitare che certe furette rimangano senza mangiare in quanto sazie dalle numerose placente ingerite, anche per oltre 24 ore, ma durante questa fase è consigliato somministrarle più volte al giorno un po’ di latte di capra, di cui lei sentirà la necessità in quanto è un alimento di sostegno nella fase transitoria del fine parto e inizio allattamento. Il latte di capra è meglio tollerato dall’intestino del furetto rispetto a quello di mucca, distinguendosi da questo per l’alta digeribilità dei grassi e per il contributo in calcio e fosforo, ottimale per la mineralizzazione ossea, e la ricchezza in vitamine; va somministrato ad intervalli ed in piccole dosi, onde evitare diarree fastidiose.

Comunque, per un buon svezzamento dei cuccioli, e perchè la furetta produca abbastanza latte, deve mangiare abbondantemente. E’ anche consigliato arricchire l’alimentazione con un’integrazione in acidi grassi, ricchi in vitamine liposolubili utilissimi sia per la furetta che per i piccoli.

Tenete presente che l’animale ingerendo le placente dei suoi cuccioli, per qualche ora avrà deiezioni molli, occorrerà quindi un po’ di tempo perchè tutto si normalizzi, ma non dimentichiamo che se la madre non si alimenta autonomamente entro le 24 ore dalla fine del parto è bene consultare il veterinario.

La mia furomamma, per esempio, durante l’allattamento preferisce un’alimentazione in estruso (crocchette), abbandonando la carne fresca per almeno 45 gg, ritornando alle sue abitudini alimentari dopo i 60 gg dal parto, quando i suoi piccoli sono più autonomi e in via di emancipazione. Nella sua vita di non furomamma, Tasmania non mangia le crocchette: probabilmente la gravidanza cambia gusti, ed ecco che l’alimento secco diventa più appetibile; questo non è un problema, in commercio si trovano prodotti per furetti ad alto tenore proteico  adeguati ad una nutrizione completa, necessaria in questa fase molto delicata.

Questa non è la regola per tutte le furette, che reagiscono ognuna a modo proprio, non è matematico che intervengano modifiche nelle abitudini alimentari: l’importante è che la furetta abbia sempre abbondante riserva di cibo a disposizione e acqua fresca cambiata sovente, poiché la furetta che allatta ha necessità di bere molto e, considerata la fatica del periodo, vanno assecondati nel limite del possibile i suoi desideri alimentari.

by UN FURETTO IN FAMIGLIA

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