Intervista a Francesca Bussone. Titolare di Anima’l Barf

img_0643Lo scopo di questo articolo e intervista , e’ puramente informativo e rivolto a chi ha adottato per i suoi animali la dieta Barf. Chi desidera avere maggiori informazioni, su questa alimentazione, consigliamo di confrontarsi con il proprio veterinario curante e valutare insieme se e’uno stile alimentare idoneo alle esigenze del proprio animale.

La parola Barf e’ l’acronimo di Biologically Appropriate Raw Food, che indica uno stile alimentare, chiamato comunemente Dieta Barf, a base di carni crude e integratori.
Moltissimi sono i sostenitori della Barf, che nella maggior parte dei casi, denigrano ed escludono la mangimistica industriale, ritenendola “colpevole” di provocare, a lungo andare, delle patologie degenerative, a causa della presenza di additivi, conservanti e altri prodotti.
Naturalmente dietro l’alimentazione Barf, così come dietro l’alimentazione industriale, ci sono studi studi piu’ o meno scientifici a supporto, ma ovviamente sulla Barf, trattandosi di un tipo di alimentazione più recente, per avere degli effettivi riscontri dovra’ trascorrere ancora del tempo.
Ma chi sceglie di nutrire i propri animali carnivori seguendo la Dieta Barf, come si orienta, dove compra le carni e quale è il budget necessario? La migliore scelta è sicuramente quella di rivolgersi al proprio macellaio di fiducia, per avere un prodotto di qualità, ma con un certo costo. Un’altra fonte di reperibilità’ delle materie prime possono essere i supermercati, più economici rispetto alle macellerie, ma trattandosi di grande distribuzione, è spesso difficile avere certezze sulla buona qualità del prodotto.
In commercio sono reperibili anche dei mix di carne processata proposti da aziende di pet food, a costo contenuto , ma che non sempre corrispondono alle esigenze nutrizionali.
E’ facile comprendere allora come, alla luce di quanto detto, sia nata l’esigenza di avere dei veri e propri punti Barf.
Abbiamo pertanto conosciuto Francesca Bussone, titolare di un punto Barf, che ci ha raccontato la sua esperienza e in cosa consiste effettivamente il suo lavoro.
• Ciao Francesca, raccontaci di te , chi sei e come mai hai deciso di aprire questo punto Barf?
• Salve a tutti. Mi chiamo Francesca e nella mia vita ho lavorato in molte aziende, ricoperto diversi ruoli e cambiato svariate città, per riuscire ad accorgermi che non potevo più fare un lavoro che non fosse in linea con il mio attuale orientamento morale e che non avesse alla base un’etica elevata. Ecco quindi, che non potevo più raccontare qualsiasi cosa pur di raggiungere un “famigerato fatturato”, incurante delle conseguenze e delle ripercussioni delle mie azioni sull’ambiente circostante. Nello stesso periodo, non casualmente, è arrivato Argo nella mia vita a salvarmi dal mio “mondo perfetto”, e per riportarmi alla natura, alle cose semplici e alle cose davvero importanti. Nel riavvicinarmi a ciò che madre natura crea, alle sue leggi, alla logica e alla semplicità, ho scelto per lui un’alimentazione che rispettasse il suo essere carnivoro. Ormai sappiamo bene quanto l’alimentazione incida sul livello di salute. Mi sono dunque avvicinata al mondo Barf proprio grazie ad Argo (ecco perchè lui ha “firmato” questo mio progetto) che ha un problema genetico alla zampa anteriore sinistra. Un validissimo veterinario “vecchio stile” mi disse che, se avessi voluto il bene del mio cane, lo avrei dovuto crescere tenendolo perennemente al guinzaglio, evitandogli di correre. Naturalmente non mi sono accontentata di una diagnosi così categorica e, grazie alla dottoressa Barbara Sacchi, veterinaria antroposofica, decisamente all’avanguardia, tutto è cambiato. Mi disse che mi poteva aiutare, ma che la terapia (anche omeopatica) avrebbe risolto parte del problema. Quello che avrei dovuto fare era modificare l’alimentazione del cane, abbandonando i cibi industriali e rispettando la sua natura di carnivoro. Mi spiegò molto semplicemente che il cane, è per il 98% un lupo e come tale necessita di nutrirsi prevalentemente di carne cruda. Solo quel tipo di alimentazione, avrebbe consentito al cane di sviluppare un’adeguata e potente muscolatura, che avrebbe preservato la sua articolazione compromessa. Non ci volle molto tempo per assistere ad una vera e propria trasformazione, sia fisica che caratteriale. Il cane stava migliorando a vista d’occhio da un punto di vista fisico, ma anche del comportamento. Era diventato più sereno e tranquillo, il suo pelo più lucido e brillante, il suo odore più gradevole e il suo alito praticamente inodore. Quando feci presente la cosa alla veterinaria mi disse che era tutto nella norma e che il miglioramento del carattere era dovuto al triptofano, un aminoacido essenziale contenuto nella carne, precursore della serotonina, il cosiddetto ormone della felicità, il quale dà calma e concentrazione. Avvicinandomi a questa filosofia e a questo mondo ho quindi deciso che nella vita non avrei fatto null’altro…ed eccomi qua!
• Parlaci di Animal Barf, la provenienza delle carni e della loro qualità
• Le diete a crudo tendono a riprodurre ciò che un animale mangerebbe in natura. La dieta Barf consiste nell’alimentare cani, gatti ed altri carnivori con carne cruda, ossa edibili e organi. Secondo diverse ricerche e studi, l’alimentazione a crudo è senza dubbio la più indicata per il tipo di stomaco e il processo digestivo degli animali carnivori. Tra i meravigliosi risultati che non si faranno attendere ci sono una evidente riduzione del tartaro e dei parassiti, miglioramento della muscolatura, tendini, articolazioni, fortificazione del sistema immunitario, un manto più lucido, alito e odore più gradevole, diminuzione delle feci e tanti altri benefici, che vedrete con i vostri occhi. Somministrando la carne cruda, è fondamentale rispettare la catena del freddo e porre l’attenzione sulla qualità e la provenienza delle carni, motivo che ci spinge a trattare solo carni italiane destinate all’uso umano, di alta qualità, lavorata secondo le più severe normative sanitarie per poi essere abbattute a -35 gradi, per ridurre al minimo la carica batterica e poterla somministrare cruda. Esiste poi anche una componente etica, non trascurabile. Siccome i nostri amici pelosi consumano e gradiscono parti dell’animale che noi non consumiamo (trachee, epiglottide, reni, milza, cuore, polmoni, ecc) si ha una notevole e preziosa riduzione degli sprechi. La mia missione è la diffusione di una vera e propria filosofia, che realmente migliorerà – e non di poco – la salute e la qualità della vita degli animali domestici, grazie ad un riavvicinamento alle leggi della natura e un conseguente allontanamento dai cibi industriali, saturi di appetizzanti, conservanti, coloranti e cereali (di pessima qualità) che nello stomaco di un carnivoro, non sanno proprio che strada prendere.
• Animal Barf e’ un franchising?
• Non si tratta di un vero e proprio franchising, ogni negozio è a sé, sebbene attualmente accomunati dal medesimo fornitore, ovvero “centro distribuzione barf”. Ogni negozio però ha un suo listino prezzi, sebbene poi il mercato stesso fa si che da un negozio all’altro non ci siano tutte queste differenze. In realtà io potrei acquistare anche altrove, ma fintanto che verranno soddisfatti gli standard qualitativi miei e della mia clientela, non conterei di cambiare fornitore.
• Cioe’ ci sono piu’ punti come il vostro?
• No, Anima’l Barf di per sé è unico. Esistono altri negozi dove è possibile acquistare alimenti per poter attuare una dieta barf e acquistare carne ad un ottimo rapporto qualità prezzo. Diciamo che esistono altre realtà simili alla mia che acquistano al momento la carne da Centro Distribuzione Barf e sono una ventina e sono tutti dislocati nel nord Italia

• Che tipo di prodotti trattate?
• Per essere assolutamente fedeli alla filosofia proposta e coerenti con il messaggio che diffondiamo, non abbiamo nessun tipo di prodotto industriale, quindi niente crocchette, scatolette o affini. Alla carne congelata si affiancano verdure disidratate, integratori alimentari naturali, oli, snacks naturali essiccati e una linea di prodotti per l’igiene a base di oli essenziali.

• Che impatto sta avendo nei confronti del pubblico?
• Sempre più persone si avvicinano all’alimentazione naturale, i risultati sono evidenti ed indiscussi. Anche i veterinari dalla mentalità più aperta, che non hanno deciso di essere contrari senza essersi documentati, non possono rimanere indifferenti ai risultati. Spesso sono costretti a suggerire la carne ad animali affetti da continue gastriti, diaree, intolleranze alimentari, dermatiti,ecc….

• I prezzi?
• I nostri prodotti hanno un ottimo rapporto qualità prezzo. Si va da un macinato di pollo da 1,80 euro al chilo ad un salmone norvegese da 5,00 euro al chilo. Difficile trovare la stessa qualità a prezzi migliori persino nella grande distribuzione.

• Sono in previsione altre aperture e dove?
• Il settore è in continua espansione. Apriranno sicuramente altri negozi sia come distributori del mio attuale fornitore che altri legati alla concorrenza che si sta comunque muovendo. Per saper dove, consiglio di prendere visione del loro sito internet. Sarà quindi sempre più facile acquistare prodotti di qualità, diffidando degli acquisti on-line (non tutti) che a volte non possono garantire la catena del freddo o la provenienza delle carni.

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